Per l’ennesima volta una Rom è stata associata ingiustamente al rapimento di un minore, è successo anche tra ieri e oggi quando sulle TV e sui quotidiani nazionali è rimbalzata la notizia che una turista italiana avrebbe segnalato di aver visto una bambina delle fattezze di Denise Pipitone, la bambina scomparsa 4 anni fa da Mazara del Vallo, in compagnia di una donna Rom in Grecia. Dalla segnalazione e dai giornali è stato evidenziato che la bambina parla italiano e che invece la donna che la accompagnava, no.
Miracoli del razzismo mediatico, infatti dopo che la donna è stata arrestata per poter effettuare gli accertamenti, è emerso che non solo la bambina non parlava italiano, ma a seguito dell’esame del dna è emerso anche essere compatibile con quello della donna.
D’altronde solo qualche giorno fa a Foggia una segnalazione anonima ai Carabinieri li aveva fatti intervenire in città perché:
“…ci sono due nomadi che chiedono l’elemosina con quattro bambini: uno di loro è identica a Denise la bambina scomparsa quattro anni fa.”
Ovviamente la segnalazione ha solo permesso ai Carabinieri di constatare che non si trattava di Denise; ma cosa dire della segnalazione dello scorso Marzo quando a San Donato Milanese una donna sostiene di aver visto la piccola Denise “vicino a una zingara molto giovane”?
E ovviamente non sono finite, ma il segno resta, l’immagine di ieri sera dei TG della piccola Denise accostata a quella di alcune donne Rom ha fatto il suo effetto e qualcuno ne saprà approfittare!





