Telefonia

Lo strano silenzio sulla vicenda Elitel-Telecom Italia

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riporto questo commento apparso sul blog di Alessandro Longo:

Sono un lavoratore della compagnia telefonica Elitel perplesso e stupefatto del silenzio che circonda la fine che questa azienda sta facendo.

Dal 9 aprile 2007 la metà dei lavoratori Elitel è stata posta in cassa integrazione ordinaria (con una procedura impugnabile e controversa), in accordo con i rappresentanti sindacali,

 

Libera concorrenza e imposizioni Statali

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Le ultime notizie danno per certa l’entrata in vigore della tanto auspicata legge che vieterebbe alle compagnie telefoniche e non solo, l’applicazione dei cosidetti costi di ricarica su schede telefoniche, servizi internet e schede del digitale terrestre.

La vicenda “pubblicizzata” dall’iniziativa di Andrea D’Ambra che con una petizione on-line ha raccolto oltre 800.000 firme, è stata sostenuta anche “dall’autorevole” Beppe Grillo fino all’approvazione di un emendamente del decreto sulle liberalizzazioni che ne ha sancito l’entrata in vigore a partire dal 4 Marzo 2007.

 

Intercettazioni fai da te

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Ieri sera durante la puntata delle Iene, Giulio Golia ha riproposto l’argomento che ho affrontato qualche mese fa, ovvero la vulnerabilità della rete di Telecom Italia a livello di armadi di distribuzione.

Il mio articolo di Ottobre 2006: “Telefonate rubate, ecco come difendersi”

Qui invece trovate il servizio di Giulio Golia: “Intercettazioni fai da te”

 

Telefonate rubate, ecco come difendersi

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Ieri sera su Report, trasmissione d’inchiesta di RAI 3, è andato in onda un “istruttivo” servizio sulla rete di Telecom Italia.

In particolare si è messa in evidenza quella che è la scarsa sicurezza a cui la rete è soggetta sopratutto in riferimento a quelli che sono gli armadi di permutazione che si trovano comunemente in strada.

Il servizio infatti metteva in risalto come sia facile trovare questi armadi per lo più aperti, in quanto rotti, o comunque facilmente apribili, in quanto le serrature a chiave non vengono utilizzate. E’ quindi alla portata di tutti la possibilità di collegare all’interno di questi armadi un telefono e utilizzare le linee di qualcun’altro per telefonare in tutto il mondo.

Ovviamente fare ciò è reato! Ma siccome non siamo nel paese delle favole, è verosimile che qualcuno lo faccia!

 

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