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Giustizia

Giuste priorità

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In campagna elettorale le parole d'ordine del Popolo delle Libertà sono state: più sicurezza, certezza della pena, riduzione della pressione fiscale e federalismo.
Insieme ad altri temi conseguenti come il rilancio dello sviluppo economico, l'attuazione delle "grandi opere", il sostegno alle famiglie e alla promessa di non "mettere mai le mani nelle tasche degli italiani".

Nel capitolo giustizia in particolare il programma del PDL recita così:
Sicurezza e tutela del cittadino sono priorità assolute e saranno affrontate con interventi urgenti ed incisivi. Una giustizia lenta ed inefficiente, oltre che essere fonte di disuguaglianza e di tensioni sociali, crea ostacolo alla crescita economica del Paese. Provvedimenti legislativi immediati e di sistema debbono trovare attuazione per ridare al cittadino la fiducia nello Stato.

Interventi "urgenti e incisivi" quindi quelli che l'attuale Governo ha promesso in campagna elettorale e che adesso deve mantenere, ed infatti il Premier prima e il Ministro della Giustizia dopo, hanno anticipato quello che sarà il prossimo provvedimento che intendono adottare: la limitazione nell'uso delle intercettazioni telefoniche.

 

Chi è incompatibile?

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Secondo la procura di Salerno chiamata a giudicare il pm Luigi De Magistris:

"Il contesto giudiziario in cui si è trovato ad operare il pm Luigi De Magistris negli anni della sua permanenza a Catanzaro appare connotato da un’allarmante commistione di ruoli e fortemente condizionato dal perseguimento di interessi extragiurisdizionali, anche di illecita natura"

"...dagli accertamenti investigativi condotti sono emersi fatti, situazioni concorrenti a delineare il difficile contesto ambientale nel quale De Magistris si è trovato a svolgere le funzioni inquirenti, i legami tra i vertici dell’Ufficio giudiziario di Catanzaro, difensori ed indagati, gli interessi sottostanti alle vicende oggetto dei procedimenti da lui trattati, le condotte di interferenza ed ostacolo al suo operato. Difficile contesto ambientale reiteratamente denunciato dal pm nelle sedi istituzionali"

 

Caso Cogne: poteva finire peggio

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Dopo sei anni e quattro mesi dalla scomparsa del piccolo Samuele Lorenzi, è arrivata questa sera la sentenza definitiva della Corte di Cassazione che conferma la sentenza di condanna per Annamaria Franzoni a 16 anni di carcere per l’omicidio del figlio.

La sentenza arriva qualche giorno dopo l’epilogo di un’altra vicenda che riguarda dei minori, quella dei due bambini di Basiglio, "sequestrati" da un giudice per colpa di un equivoco su un disegno che faceva intravvedere il sospetto che gli stessi fossero vittime di violenze sessuali in famiglia.

Il sospetto in questo caso ha fatto si che l’allontanamento dei bambini fosse perentorio, ed infatti gli stessi sono rimasti per ben due mesi lontani dai loro genitori fino a quando la vicenda si è chiarita e i genitori sono stati completamente scagionati.

E’ interessante vedere come in questi due casi, il garantismo tipico della nostra giustizia abbia due facce, da un lato una madre ha continuato a frequentare suo figlio, ne ha messo al mondo un altro e solo dopo sei anni è stata incarcerata, mentre dall’altro per un equivoco ed una perizia calligrafica ritardata due bambini vengano sottratti ai loro genitori per due mesi, senza possibilità di replica.

 

E adesso Italiani…rimborsiamo Europa 7

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La commissione europea sulla Concorrenza, guidata dal commissario Neelie Kroes, ha ufficialmente intimato al Consiglio di Stato Italiano di risarcire l’emittente Europa 7 per la mancata assegnazione delle frequenze analogiche che le spettavano.
In sostanza i governi che si sono susseguiti dal 1999, data nella quale l’emittente vinse la gara per l’assegnazione di una frequenza TV nazionale, hanno prorogato il problema dell’assegnazione della frequenza in quanto

 

Ministero per la lotta alla mafia

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Se è vero come è vero che la mafia è la prima azienda del paese, perché nessuno a mai pensato ad un Ministero per la lotta alla mafia? Nessuno ha mai pensato quale sarebbe il beneficio per il nostro paese se le mafie venissero sconfitte veramente?
 
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