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"Vazifeyi ihmale surukleyen merhamet,
memlekete ihanettir..."
Gazi Mustafa Kemal ATATÜRK



 

Le "loro" priorità

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brunetta2_Stefano_Corso_ per_ Forum_PAAncora in questi giorni, nel pieno della crisi economico-finanziaria che interessa il nostro paese e non solo, chi ci governa "propone" soluzioni per reperire fondi necessari allo stato per continuare ad erogare servzi ai cittadini, che tendono a modificare i "privilegi" di alcune categorie sociali.

L'ultima, in ordine cronologico, sparata è quello del Ministro Brunetta che ha proposto, per il pubblico impiego, l'inalzamento dell'età pensionabile per le donne a 65 anni come gli uomini.

Alla base della proposta ci sarebbe una sentenza della Commissione Europea che denuncia la "discriminazione" di trattamento tra uomini e donne sull'età pensionabile, sentenza che il Governo in questo caso, a differenza di altre sentenze, intende recepire.

 

Pericolo giallo

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(Photo by yewenyi from Flickr)Quello di dare un volto ad un problema della nostra società, identificando il problema con un etnia, una razza o una religione è un brutto vizio.

C’è un problema generale di sicurezza nelle nostre strade? E’ colpa dei Rom. C’è un problema di terrorismo internazionale? E’ colpa dei Mussulmani. C’è un problema per la “sopravvivenza” dei nostri commercianti, parrucchieri compresi? E’ colpa dei Cinesi.

Insomma, ad ogni problema c’è un intera etnia o religione come colpevole; un modo di pensare molto pericoloso e non nuovo nella nostra civiltà, come insegnano le persecuzioni razziali della seconda guerra mondiale.

 

Una porcata via l’altra

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(Photo by ziodave da Flickr)Calderoli ha un pregio, che a volte può essere anche un difetto, quello di dire tutto quello che gli salta per la testa.

Se a volte questo può essere positivo perché lo rende un personaggio schietto e sincero, altre volte lo rende rozzo e scomodo.

Ricordiamo bene quando defini la legge elettorale da lui firmata “una porcata”, legge che tutt’ora resiste e che nessuno pare abbia serie intenzioni di cambiare, anzì c’è chi la vorrebbe anche per le elezioni europee.

Qualche giorno fa il Ministro per la Semplificazione Normativa in un’altra delle sue esternazioni ha “ammesso” che l’abolizione dell’ICI è stato un errore in quanto era una delle poche tasse che conteneva un principio di federalismo fiscale tanto caro al suo partito.

 

Boicottiamo le pirlate

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Ministro MeloniE’ notizia di ieri quella che il giovane Ministro per lo Sport, Giorgia Meloni in una dichiarazione che lascia pochi dubbi invita gli atleti azzurri presenti alle prossime Olimpiadi a Pechino ad “un gesto forte” fino ad arrivare a “disertare l’inaugurazione” per richiamare il governo Cinese alle proprie responsabilità sul rispetto dei “diritti umani” negati nel paese.

Certo il gesto è di quelli nobili, peccato che lo si chieda agli altri, mentre il governo Italiano così come tutti gli altri in nome del “dio denaro” ha chiuso gli occhi di fronte alle promesse fatte e non mantenute dal governo cinese quando gli furono assegnati i giochi.

Insomma la filosofia è: “siamo contro la Cina perché non rispetta i diritti umani, ma continuano a farci affari e per lavarci la coscienza boicottiamo una sfilata“!!!

E come ha scritto Noemi Cabitza su secondoprotocollo.org:

Pechino 2008 è l’unica caso in cui le olimpiadi divengono mezzo di violazione dei Diritti piuttosto che mezzo veicolante dei Diritti stessi. Milioni di cinesi lasciati senza casa per “abbellire Pechino”, attivisti incarcerati preventivamente per farli tacere, giornali e siti internet oscurati, monaci tibetani arrestati e persino uccisi.

Oggi la Meloni sulle pagine de IlGiornale.it replica così: 

 

Berlusconi non è un mago e i rifiuti di Napoli non sono spariti!

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Mago BerlusconiHo letto in diversi post in queste ultime settimane di commenti più o meno positivi sulla situazione dei rifiuti a Napoli dopo gli interventi che il Governo ha messo in atto per risolvere la situazione di emergenza che si era venuta a creare.

Chi si compiace del fatto che per le vie della città siano spariti i cumuli di rifiuti che costeggiavano le carreggiate e sovrastavano i marciapiedi e chi scova cumuli di rifiuti non rimossi nelle periferie additando il governo di aver messo in atto una soluzione di facciata che non ha risolto il problema.

La verità come sempre sta nel mezzo e se è vero che la città è un’altra cosa rispetto a quello che eravamo abituati a verderla fino a qualche settimana fa, è anche sì vero che l’emergenza non è certo finita e che la gestione dei rifiuti non si risolve in qualche giorno.

 

Del Voto e della Costituzione: lettera aperta a Napolitano

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riporto per fare in modo che abbia la massima visibilità possibile, la lettera aperta di Monia Benini del Coordinamento Nazionale “Per il bene comune” inviata al Presidente Napolitano:

Egregio signor Presidente,

ci permettiamo di richiamare l’attenzione Sua e dei Suoi collaboratori su due articoli della Costituzione, che è anche nostra, nonostante noi si faccia parte dei 3.700.000 elettori a cui è stata espropriata una rappresentanza parlamentare che la Costituzione avrebbe dovuto garantire.

Gli articoli sono:
- il 48, che recita “Il voto è personale ed eguale, libero e segreto”;
- il 56 che, al fine di garantire una loro rappresentanza in parlamento, ribadisce il principio del rapporto tra il numero degli abitanti e quello dei seggi.

La responsabilità di non aver rilevato l’incostituzionalità della vigente legge elettorale non ricade solo su di Lei, anzi, in gran parte, essa è correttamente attribuibile a chi l’ha preceduta nel ruolo di massimo garante dell’attuazione e rispetto della Costituzione Repubblicana, ai membri della Corte Costituzionale, alla massoneria deviata italiana, ed ai partiti che hanno venduto l’anima al sistema affaristico-finanziario che vuole completare la conquista dei beni pubblici, mobili ed immobili.         

 

Comizio ad filius

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Renzo BossiDopo le “leggi ad personam” ecco il “comizio ad filius”.

Continua l’uso privato del ruolo pubblico da parte dei nostri politici, che dopo aver legiferato per se stessi, adesso usano i comizi e la loro immunità parlamentare per attaccare chi non gli va a genio o ha fatto qualche torto ad un proprio caro.

Iniziamo dal principio: negli scorsi esami di maturità il figlio del Ministro Bossi, Renzo Bossi è stato bocciato  all’istituto di Tradate dove ha sostenuto da privatista l’esame di maturità scientifica.

Tra le prove sostenute, il ragazzo ha portato una tesina “La valorizzazione romantica dell’appartenenza e delle identità” con riferimento al federalismo ottocentesco e a Carlo Cattaneo.

La bocciatura segue quella dell’anno prima in un liceo di Varese, anche quest’anno nonostante il cambio di istituto e il fatto di essersi presentato da privatista, non ha cambiato il risultato, il giovane non ha raggiunto il risultato minimo per poter essere giudicato “maturo”. 

 

Politica Leghista

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Mai i rifiuti di Napoli al Nord! Era con questo, che oggi possiamo definire senza smentite uno "slogan", che gli esponenti della Lega hanno battagliato nell'ultima campagna elettorale.

A Gennaio il deputato leghista della Brianza Paolo Grimoldi aveva minacciato blocchi stradali nel momento in cui i rifiuti napoletani fossero mai portati al nord.

Sentenziava Grimoldi:

Non ci lasciamo intimorire, anche se, ci permettiamo di sottolinearlo, non possiamo non far notare che mentre a Napoli la magistratura non si vede, per i blocchi per gli inceneritori di Trezzo parti' qualche avviso di garanzia. Due pesi e due misureà Quello che sta succedendo e' al di fuori di ogni concetto minimo di civilta': ogni sei mesi Roma, e quindi il Nord, manda in Campania sacchi di soldi (100 milioni solo con il decreto dello scorso luglio, bruciati in tre mesi), non possiamo accettare di ricevere in cambio sacchi di immondizia. E non si parli di dare un'ultima chance alle istituzioni napoletane: con i due miliardi di euro che la Campania ha ricevuto, noi, in Brianza, avremmo potuto rivoluzionare il territorio. I campani invece non hanno saputo fare niente, nemmeno quella raccolta differenziata che nel resto dell'Europa si fa da trent'anni. La Lega Nord non consentira' mai che la Lombardia paghi le conseguenze della incapacità amministrativa di Bassolino e della Iervolino"

L'esercito ad AcerraEcco che adesso a poche settimane dalla tornata elettorale nella quale la gente del nord ha creduto alle parole dei propri esponenti, votando gli esponenti del carroccio anche in funzione di queste parole, che il clima cambia, Bossi rende disponibile il nord a "dare una mano" nello smaltimento dei rifiuti.

 
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