Con "Neutralità della rete" si intende il principio che caratterizza qualsiasi rete, secondo il quale non possono esistere discriminazioni tra i contenuti che viaggiano al suo interno.
In sostanza riguarda tutte quelle azioni messe in atto dai provider di servizi Internet volte a "discriminare" quello che transita sulla rete.
Ci sono operatori, fornitori di accesso a Internet, che rallentano un tipo di traffico rispetto all'altro per ottimizzare le prestazioni che l'utente percepisce. Almeno quelle che loro ritengono che siano rilevanti per l'utente. Un utente che usa la rete solo per guardare il web o spedire la posta elettronica non necessariamente gradirà che i suoi pacchetti vengano ritardati rispetto a quelli della voce o del video; chi fa telefonia su Internet, viceversa lo potrebbe gradire.
Da qualche giorno ha preso vita il Gruppo per la Neutralità della rete italiano (www.nnsquad.it), che in accordo con quella americana (www.nnsquad.org) ha "l'obiettivo di contribuire a mantenere Internet libera da restrizioni irragionevoli."
Il progetto iniziato da Vittorio Bertola con la collaborazione di Stefano Quintarelli prevede tra l'altro anche una petizione che potete trovare qui.





