L’abuso sui bambini, di qualsiasi tipo sia, è una delle pratiche più spregevoli che l’essere umano possa commettere, non solo perchè “l’abuso” in genere è una cosa da condannare in quanto in contrasto con le leggi e le norme del vivere in comune, ma ancor di più perchè perpetrato nei confronti di esseri indifesi che risentiranno per tutta la vita delle azioni compiute e vissute in tenera età.
Tra gli abusi più terribili che si possano commettere nei confronti dei bambini, c’è quello dell’utilizzo degli stessi come soldati nelle guerre e nei conflitti nel mondo.
Oggi si stima che sono tra i 250.000 e i 300.000 i bambini impiegati come soldati nelle guerre di 20 nazioni al mondo. (fonte hrw.org)
La maggior parte di loro ha un’età tra i 15 e i 18 anni, sono sia bambini che bambine, ma non è raro trovarne anche di età inferiore impegnati negli eserciti governativi o nelle milizie di opposizione come spie, messaggeri, cuochi o come combattenti in prima linea; le bambine sono spesso utilizzate come schiave del sesso o “mogli” dei comandanti militari.
Tra i paesi colpevoli di questo abuso nei confronti dei minori troviamo:Iraq: bambini utilizzati dalla resistenza Irachena
Territori Palestinesi: Fatah, Hamas, Islamic Jihad e il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, hanno tutti usato i bambini come messaggeri, corrieri ed in alcuni casi come combattenti. All’incirca una decina di bambini hanno compiuto attacchi suicidi in Israele o nei Territori Occupati dal 2000
Afghanistan: gruppi di insorgenti comprese le milizie Talebane hanno usato i bambini soldato
Colombia: tra gli 11.000 e i 14.000 bambini vengono utilizzati nella guerriglia Colombiana e nelle forze paramilitari.
Filippine: i bambini sono impiegati dalle forze ribelli, si stima che siano circa il 13% dei 10.000 soldati del MILF (Moro Islamic Liberation Frount)
Somalia: quasi tutte le milizie in Somalia usano bambini, si stima che circa 200.000 bambini siano stati impiegati in 14 anni.
e poi ancora: Burma (Myanmar), Burundi, Chad, Costa D’Avorio, Guinea, Haiti, India, Nepal, Rwanda, Sudan, Uganda.
I governi di 10 di queste nazioni sono implicati nell’uso dei bambini nelle fila dei loro eserciti e in nove di questi casi gli Stati Uniti d’America forniscono assistenza militare agli stessi, l’augurio è che una nuova proposta di legge bipartisan dei Senatori Richard Durbin e Sam Brownback che vuole impedire questi aiuti possa essere approvata nonostante le inevitabili ostruzioni delle lobby legate alle industrie della guerra.





