E’ una domanda a cui di base saremmo portati a dire di sì, infatti si parla ogni giorno del pericolo terrorista Islamico e dei covi di kamikaze pronti a farse esplodere in giro per un Europa che accoglie anche i suoi nemici.
Esiste però una pubblicazione fatta dall’Europol, un organizzazione Europea il cui compito è quello di aiutare le autorità degli Stati membri nella loro lotta contro soggetti criminali organizzati, che da qualche numero su quelle che sono realmente i pericoli terroristici in Europa.




I telegiornali ne parlano oramai ogni giorno, il clima sta cambiando, è cambiato e sarà sempre peggio. In Italia aumenta il rischio di alluvioni, desertificazione al sud, inalzamento del livello dei mari e chi più ne ha più ne metta. Ma in realtà non è un emergenza, almeno stando a vedere le politiche dei nostri governi; gli Stati Uniti ad esempio, i più grandi inquinatori al mondo, non aderiscono neanche al Protocollo di Kyoto, il trattato internazionale in materia di ambiente sottoscritto nella città giapponese l’11 dicembre del 1997, ma viceversa quando “scoppiò” il caso dell’influenza aviaria, presero drastiche misure per combatterla, milioni di dollari investiti anche dall’Unione Europea e dall’Italia stessa che si
Come ogni anno ieri sono stati assegnati a Davos, in Svizzera, in concomitanza con il Forum Economico Mondiale, i Public Eye Awards.Il premio assegnato dalle organizzazioni non governative Dichiarazione di Berna e Pro Natura e giunto oramai alla sua ottava edizioni, intende riconoscere le società più “irresponsabili” al mondo.