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Ma quale democrazia ?!

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Ma quale democrazia ?!
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In questi giorni ho letto diversi articoli nei quali si parla di mandati e leggi elettorali, ne ha parlato oggi anche Beppe Grillo dal suo blog presentando un elenco dei parlamentari “recidivi” ovvero coloro i quali hanno alle spalle 7, 8, 9 o 10 legislature, escludendo i senatori a vita.

Il dibattito in particolare si incentra sulla legge elettorale esistente che per come è strutturata è chiaramente uno strumento in mano alla classe politica per garantirsi “la poltrona” essendo il sistema proporzionale, la scelta dei candidati e di conseguenza degli eletti di fatto in mano alle stesse segreterie di partito.

L’attuale legge elettorale di fatto è apertamente in contrasto con il volere degli italiani che con un referendum scelsero il maggioritario che con le sue pecche permetteva agli italiani di fare una scelta tra due o più candidati, quindi persone anzichè tra dei partiti. La legge infatti pur rivelandosi imperfetta dava direttamente agli elettori la scelta su quale candidato mandare a rappresentare la propria circoscrizione una scelta che se consapevole poteva essere in contrasto con il proprio schieramento politico.

Facciamo un esempio: nel colleggio di pertinenza, i partiti candidano i propri uomini, ipotizziamo ad esempio che il partito A candida un politico della zona rispettato e riconosciuto onesto da tutti, il partito B invece candida un politico condannato in via definitiva e notoriamente vicino ad ambienti criminali. L’elettore solitamente vicino alle posizioni del partito B, ma onesto con se stesso, in questo caso potrebbe preferire fare una scelta personale (nel senso di “persone”) e votare il candidato di A. Purtroppo invece con la legge attuale si è più portati a fare una scelta puramente ideologica, A o B, indipendentemente dai candidati, che viceversa a mio avviso dovrebbero essere il vero fulcro della questione.

 



 

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