A proposito di Casta, volevo oggi prendere spunto dalle ultime dichiarazioni di Bossi per ricordare che coloro i quali ci rappresentano, tra i tanti privilegi che hanno, hanno anche quello di poter sparare stronzate dalla mattina alla sera, senza essere passibili di alcun reato, in quanto parlamentari e quindi beneficiari dell’immunità .
27 aprile 1995: «… è un dramma che la presidenza della regione Lombardia sia andata ad un fascista, figlio di un nazista, fucilatore di ragazzi…» riferito all’on. Roberto Formigoni (Camera dei Deputati)
11 agosto 1996: su Enzo Biagi; «Quel ladrone deve stare zitto. Ma quale egoismo? Questi vogliono fare la solidarietà rubando ai lavoratori dipendenti del Nord per tenere in piedi l’assistenzialismo al Sud. È un vero e proprio genocidio nei confronti del Nord. Porci razzisti, porci colonialisti, marmaglia romana. Io sono qui per eseguire la volontà della nazione padana, non me ne frega niente dell’Italia e degli italioti. Alla fine perderanno ed io li andrò a cercare uno per uno».
25 luglio 1997: «Quando vedo il tricolore mi incazzo. Il tricolore lo uso soltanto per pulirmi il culo» (Camera dei Deputati)
21 maggio 2001: a seguito della condanna per vilipendio alla bandiera; «È un attacco al governo ed è incivile che un magistrato perda il tempo, pagato dai contribuenti, per fare un processo basato sui reati di opinione ed il Codice Rocco … La giustizia è un obiettivo disastro, eppure una certa magistratura non perde l’abitudine di occuparsi di politica in momenti “particolari”, intanto l’84 per cento dei reati (…) rimane impunito» (Immunità avuta dal Parlamento Europeo)
25 marzo 2002: riferito al CGIL e Cofferati: «attuato una politica delle bugie che l’ha portato al terrorismo»; – che il Cofferati è «andato in giro per le fabbriche a raccontare delle balle, come quella che (la politica del governo) licenziava i lavoratori, così portando al terrorismo»; – che «la sinistra prima aveva ammazzato (il Biagi) e poi si era appropriata del morto»; – che «gli assassini non erano “chissà chiâ€, venivano da quel mondo e l’alibi erano le balle che Cofferati aveva raccontato in fabbrica»; – che il Cofferati «andando in giro a dire che ci saranno licenziamenti, sarebbe diventato anche segretario della sinistra ma aveva aperto la strada al terrorismo» (Consulta online)
10-12 ottobre 2003: a proposito del generale Goffredo Canino, l’allora capo di stato maggiore dell’esercito; «un soldatino di latta, … secessionista che parla come un fascista», «un generale da operetta che parla per conto della DC e del PSI», «che usa il suo potere per intimorire il generale Angioni» (Di questi, all’epoca dei fatti, si parlava come possibile candidato della lega nord quale sindaco di Roma); «un golpista che vuole minacciare i militari onesti», nonché «in odore di mafia» (Camera dei Deputati)
17 Agosto 2007: «Facciamo lo sciopero fiscale. …… Paghiamo alle Regioni invece che allo Stato» (Repubblica)
26 Agosto 2007: «Se la Lombardia chiude i rubinetti l’Italia muore in cinque giorni perché vivono con i soldi dei lombardi. I lombardi non hanno mai tirato fuori i fucili ma per farlo c’è sempre la prima volta» (Repubblica)
04 settembre 2007: «È meglio stare lontani dai morti,i cadaveri portano a fondo. È meglio Maroni di Marini» (Corriere della Sera)
30 settembre 2007: «La nostra libertà forse non la si può più raggiungere attraverso un democratico Parlamento, ma attraverso la lotta di milioni di uomini disposti al sacrificio in una guerra di liberazione. … Da qui possono partire ordini di attacco dal Nord. Io sono certo di poter avere dieci milioni di lombardi e veneti pronti a lottare per la libertà .» (Il Sole 24 Ore)
Tag: Bossi, casta
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4 Commenti
Ottimo bignami, da tenere sempre a portata di mano.
Anche il mio sodale - Struffolo, il nanoblogger co.co.blo. - ha parlato di un leghista
http://pinzellacchere.tumblr.com/post/13850410
Bossi fa e dice quello che gli pare proprio perchè è protetto dall’immunità parlamentare e qindi può restare impunito. Una volta che gliela avevano revocata (nel 1997 per vilipendio alla bandiera), anzichè il carcere si è beccato una bella multa per via della legge sulla depenalizzazione dei reati d’opinione. Che grande pena per uno che fa il parlamentare e prende migliaia di euro al mese!!!
salpetti.wordpress.com
E poi in televisione infamo beppe Grillo che coraggio!
Bossi,condannato per corruzione, ma vaffanc..o va!!!!