Questa sera, leggendo i miei Feed con Google Reader, ho pensato di commentare con un post alcuni blog che leggo:
Convivenza virtuale difficile su duechiacchiere.it:
La scelta del provider di hosting per i blog è sempre una scelta difficile, sopratutto perchè ci si trova a dover spendere dei soldi per un servizio che soldi non ne ritorna (a parte qualche rara eccezione), ma che serve a chi lo compra a gestirsi il suo passatempo.
A mio avviso in generale dobbiamo sempre tenere prese il costo di questi servizi prima di criticarne le pecche, con €. 10 all’anno o con €. 35 come nel mio caso non vedo come ci si possa lamentare se per qualche ora il servizio non è garantito! Lo stesso vale per servizi quali l’ADSL che con pochi euro al mese non possono essere servizi garantiti al 100%.
Ma che bel Panorama! su terzoocchio.org
Oramai le gaffe dei giornali si susseguono una dopo l’altra (vedi il caso de Il Giornale con il Ministro Turco), ma quando sono errori e quando mezzi di propaganda?
Concluso ricordando che oggi 25 Novembre è la Giornata Internazionale contro le violenze alle donne, ecco due post sull’argomento:
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3 Commenti
Concordo, inoltre bisogna guardare il servizio nel suo complesso: quanti danno la possibilità di usare il file .htaccess per regolare l’accesso alle pagine del sito (tophost si), e poi nell’arco di un anno, qual’è la qualità del servizio? Di molti provider non si parla perché hanno un parco utenti molto piccolo, nell’ordine delle centinaia o meno, quindi se nessuno si lamenta è perché sono in pochi ad usare il servizio, mica perché non hanno problemi anche loro… tophost ha migliaia di siti attivi, e la gente critica sempre quando qualcosa non va, ma si dimentica di lodare quando tutto va! avete letto di quanta gente si lamenta di aruba per la scarsa compatibilità con i principali CMS reperibili in giro? Allora meglio qualche ora di buco che l’impossibilità totale di usare il mio sistema di gestione!
a proposito di Aruba, questo blog da quello che mi risulta risiede sui loro server, ma non mi sembra che abbiamo mai avuto problemi di compatibilità , almeno utilizzando il piano Linux!
In tutta onestà mi sono letteralmente incazzato più di una volta con TopHost per i disservizi totali che sono durati anche 2 o 3 giorni, un’eternità .
Ma la penso come altri : per il servizio che offrono ed a quel prezzo non mi sento di lamentarmi troppo. Aruba fornisce la metà dei servizi al triplo della spesa (basti pensare ai database NON inclusi, ad esempio).
Quindi, finchè non cambia qualcosa, mi sento ancora di consigliarli.