nov 29, 2006
alessandro
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A chi non conviene ricontare i voti?

12 Aprile 2006: La Repubblica Berlusconi: “Brogli a non finire”

“Il risultato deve cambiare perché ci sono brogli a non finire in diversi posti, in tutta Italia e questo emerge da cose precise. Sono in contatto con tutti i coordinatori di Forza Italia e con quelli degli altri partiti e di ora in ora arrivano dati, sulle stesse schede, che non sono conformi. Ci sono somme sbagliate, dati riportati male sulla stessa scheda, indicazioni errate”.

“Confido che i magistrati delle corti d’appello e circoscrizionali, ai quali è demandato il delicato controllo delle schede, svolgano il compito in assoluta coscienza e con le necessarie serenità e imparzialità”. Così Silvio Berlusconi sottolinea l’esigenza di una “verifica scrupolosa e un controllo rigoroso, tesi ad accertare ogni possibile errore o irregolarità, in base alle procedure previste dalla legge”.

21 Giugno 2006: sito Forza-Italia.it FATTI & MISFATTI – CONFERMATI I SOSPETTI DI IRREGOLARITÀ SULLE ELEZIONI POLITICHE

I primi dati emersi dalle Giunte per le elezioni di Camera e Senato relativi alle schede bianche dimostrano che i sospetti di Forza Italia sulla regolarità del voto sono più che fondati. Il fatto che si registrino più schede bianche nelle elezioni del Senato (quasi 480mila) rispetto alla Camera (440mila) è un’anomalia

pressochè impossibile da spiegare, visto che sono ben tre milioni e mezzo in più gli elettori della Camera dei Deputati. Chi sostiene che tutto questo è normale presuppone due fatti impossibili: che nessuno tra i tre milioni e mezzo di elettori con meno di venticinque anni ha votato scheda bianca e che 40mila elettori abbiano votato per la Camera e non per il Senato.
Prima di emettere sentenze è forse il caso di andare a controllare le schede regione per regione e in particolare in Campania dove le schede bianche al Senato sono pressochè sparite e l’Unione ha prevalso per poche migliaia di voti.

dal sito Forza-Italia.it ELEZIONI POLITICHE – ECCO LE CIFRE SU BROGLI E IRREGOLARITÀ

I dati provengono dall’esame dei verbali e non delle schede, e dunque non possono chiarire l’eventualità che schede bianche siano state conteggiate come schede validamente votate.
Alla Camera le schede bianche sono 440.517 contro 1.707.269 del 2001, con un calo del 74,2%.
Al Senato le schede bianche sono 479.214, contro 1.278.831 del 2001, con una diminuzione del 72,6%.
Questi dati dimostrano che i nostri sospetti sulla regolarità del voto sono più che fondati.

28 Novembre 2006: La Repubblica Elezioni, Deaglio indagato per diffusione di notizie false

Enrico Deaglio è indagato dalla procura di Roma per diffusione di notizie false, esagerate e tendenziose atte a turbare l’ordine pubblico nell’ambito dell’inchiesta aperta sui presunti brogli elettorali denunciati nel film-documentario “Uccidete La democrazia”.

Tutti chiedono di ricontare i voti, la magistratura dice di NO! A chi non conviene ricontarli? Chi ha veramente da nascondere qualcosa?

Chi sa qualcosa perchè non lo denuncia?

Se domani Feltri esce con un DVD allegato a Libero nel quale denuncia brogli della sinistra, cosa succederebbe? La magistratura lo prenderebbe sul serio?

 

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