Il 18 settembre 2001, esattamente una settimana dopo l’attacco all’america del 11 settembre, 5 lettere contenenti tracce di Antrace, furono recapitate a cinque differenti redazioni di giornali di New York e al National Enquirer in Florida.

Altre due lettere furono dirette il 9 ottobre a due senatori Democratici (all’opposizione) al Senato americano.

In conseguenza di queste lettere morirono 5 persone e se ne ammalarono 17.

Le lettere contenevano messaggi di minaccia agli USA e ad Israele e la frase “Allah is great”.

A questo caso, l’FBI ha dato il nome in codice di “Amerithrax”.

Uno studio del Dipartimento di Epidemiologia dell’Università della California sostiene che il DNA dell’antrace trovato nelle lettere è lo stesso di quello prodotto nei laboratori americani, nei quali erano in corso ricerche ed esperimenti per armi battereologiche tra cui lo stesso antrace e fa notare come sia impossibile che qualcuno ne sia venuto in possesso dopo gli attacchi dell’11 settembre visto che le lettere sono state recapitate solo una settimana dopo.

Secondo lo studio alcuni analisti ritengono che le lettere non sono state scritte da un medio-orientale, inoltre evidenzia come l’FBI abbia ipotizzato che il “terrorista” possa essere americano, solo e ovviamente con un esperienza scientifica e di laboratorio che gli abbia consentito di maneggiare materiale pericoloso.

Ma se non era un terrorista arabo, come faceva a sapere degli attentati dell’11 settembre?

Sembra poi che il suo scopo fosse quello di “spaventare” l’opinione pubblica più che fare danni, pensate infatti cosa avrebbe potuto fare diffondendo il germe in una metropolitana o in generale in luoghi popolati. Invece no, le minacce sono arrivate ai giornali e a due senatori dell’opposizione proprio mentre si discuteva del Patrioct Act e della guerra in Afghanistan.

Qualcuno potrebbe sostenere che anche i terroristi hanno un cuore e non hanno voluto mietere altre vittime, d’altronde lo stesso 11 settembre hanno colpito le torri gemelle alle 8.45 del mattino quando gli uffici erano ancora poco popolati, hanno poi colpito l’unica ala del Pentagono che era in ristrutturazione e che ospitava quindi poco personale, d’altronde il loro era solo un gesto simbolico, una provocazione che ha scatenato due sanguinosissime guerre in Afghanistan e Iraq!

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